La chiamata delle sette e mezza non si perde più.
Officina, squadre in giro, contratti di manutenzione programmata, verifiche periodiche che tornano ogni anno. Il lavoro è sempre lo stesso e non sta in un programma solo: sta su un quaderno, su tre caselle di posta e nella testa di chi risponde al telefono.
Quattro cose che succedono ogni settimana.
Il tecnico esce senza sapere com'è finita l'altra volta
La storia dell'impianto è sparsa fra email, foto su WhatsApp e il rapportino cartaceo di due anni fa. Chi va in cantiere ricomincia da capo, e il cliente se ne accorge.
I contratti di manutenzione si ricordano a memoria
Il canone annuale, le due visite programmate, il rinnovo di ottobre: finché sono cinque si tengono a mente, a venti si dimentica di fatturarne uno.
Le verifiche di legge arrivano addosso
Revisioni dei mezzi, patenti dei tecnici, corsi sulla sicurezza, taratura degli strumenti: nessuno le controlla finché non è tardi, e quando è tardi costa.
Le ore si consuntivano a naso
A fine mese si fattura ricostruendo la settimana. Quello che è finito davvero dentro un lavoro lo si scopre, se lo si scopre, quando il conto è già chiuso.
Dalla telefonata alla fattura, senza ricopiare niente.
Ogni passaggio riprende quello prima: chi risponde al telefono, chi fa il preventivo, chi va in cantiere e chi fattura lavorano sullo stesso filo.
Arriva la richiesta
Telefonata, email o modulo del sito entrano nello stesso posto, agganciati al cliente giusto anche se scrive da un indirizzo nuovo. Da lì esce il buono di lavoro per la squadra, stampato anche in blocco la mattina.
Parte il preventivo
Costruito dal catalogo con i vostri prezzi, mandato e seguito: sai quali sono in attesa di risposta e da quanto tempo, senza rincorrere nessuno.
Si apre la commessa
Il lavoro accettato diventa una scheda con il suo avanzamento, le ore dei tecnici e le spese. A fine mese sai dove sono finite le giornate, prima di fatturare.
Restano le scadenze
Mezzi, persone, attrezzature e i registri che decidi tu — estintori, strumenti tarati, autorizzazioni — con la ricorrenza e l'avviso prima. Fotografi il libretto o l'assicurazione e la data entra da sola, già collegata al mezzo.
Si chiude il conto
Il contratto di manutenzione dice cosa è da rinnovare e cosa è da fatturare questo mese. La fattura parte in elettronico senza uscire dal programma.
Quello che accende un manutentore.
Si paga a moduli: accendi questi e paghi questi. Il primo comprende l'istanza dedicata con hosting, backup, aggiornamenti e assistenza; ogni modulo in più costa meno.
Le chiamate e le email in un filo solo, i buoni di lavoro per le squadre.
Le commesse con avanzamento, ore e spese: si accende insieme alle fatture, perché una commessa finisce lì.
Contratti di manutenzione, rinnovi, fatture e fattura elettronica.
Scadenze di mezzi, persone, strumenti e autorizzazioni, con la lettura automatica dei documenti come aggiunta.
Se fate molti preventivi e volete costruirli dal catalogo invece che a mano.
Trenta giorni, sul lavoro vero.
Mezz'ora per capire come lavorate, poi apriamo un ambiente configurato sui vostri moduli. Lo usate un mese e decidete: se non fa per voi non pagate niente. L'eventuale importazione di dati esistenti viene valutata e quotata separatamente.
Voglio provarlo